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GIALLO ITALIANO: selezione di racconti, Three Crowns Internazional Publishing Company – London

Nota critica London Accademy, Giallo Italiano per Aurora Cantini
Nota critica London Accademy, Giallo Italiano per Aurora Cantini

GIALLO ITALIANO:

selezione di racconti

Three Crowns Internazional Publishing Company – London

Questa è la motivazione riferita alla MENZIONE INTERNAZIONALE conseguita dal racconto “Una goccia d’acqua sognando il cielo” di Aurora Cantini: Giallo Italiano, classifica finale

Nel 2009 il racconto è risultato vincitore del premio letterario Italia Medievale Philobiblon, concluso con la premiazione  presso lo Spazio Eventi del Mondadori Multicenter Milano. Per approfondire seguire il Link: Italia Medievale

IL COMMENTO AL RACCONTO

Commento dell’amico Danilo Zezza sulla pagina Facebook:  La Recensione
“Mi attrae molto l’idea che le sorti di un paese possano dipendere da una ragazzina che nella sua debolezza fa risiedere la sua immensa forza, mi attira il fatto che nella sua dolcezza possa sopportare la fatica di una missione, arrivando sfinita e gelata. Analogia suprema di come nelle piccole cose si nasconda una grande forza, è tutto ben raccontato nel dettaglio. L’ambientazione e collocata nel medioevo, nelle terre bergamasche. Colpisce in maniera molto sottile  la tempestività con la quale il personaggio di Adalberto aiuta Aqualis, il  modo in cui la protegge stringendola a sé, traendo quasi potenza nel contempo per la difesa del suo villaggio, l’idea del racconto si forma già alle prime righe quando leggendolo pare di percorrere i rilievi, con i guanti, sentendo freddo, vedendo gli alberi pieni di neve. Aqualis ormai sola superstite del suo villaggio intraprende una missione molto dura, portare un messaggio per salvare altre vite: l’altruismo con il quale lo fa, è sorprendente e prega infondendo il coraggio all’interno del cuore di un paese che altrimenti sarebbe caduto inerme sotto la campagna di Barbarossa.
Con un colpo di fortuna il villaggio riesce a salvarsi, e tutto questo è dovuto ad una bambina che da sola e audacemente si è incamminata verso un destino incerto e duro.
Acqualis sparisce dopo la battaglia, nulla si sa più di lei, ma come un segno, una luce, viene ritrovato uno scrigno con dentro un fermaglio. Forse Aqualis non è mai esistita, forse è il frutto della speranza di tutti gli uomini, e della voglia di riscatto dovuta alla paura con la quale la gente aveva perso la vita. O forse era un dono del cielo. Questa piccola Bambina con il cuore da leone, è un eroina, consacrata come tale per tutte le genti che verranno.
Il testo è pervaso di una densa poesia, quasi celeste, raccontato con padronanza, ci sono senz’altro dei cenni storici, con il quale l’autrice impregna il racconto, l’amore verso la sua terra che traspare, che pressoché riesce a colpire attraverso le righe. Un racconto con alla base una storia forte e  forte è il modo con la quale la si affronta,  alla fine guardando il cielo, un ricordo confuso vago e persistente di Aqualis, accompagnerà gli abitanti di quel villaggio per il resto delle loro vite. Nella gioia e del dovere assunto a protezione della loro amata terra.”

(Danilo Zezza)

Baitella sotto la Presolana Bg
Baitella sotto la Presolana BERGAMO

IL MIO PENSIERO

Quando ho immaginato la piccola Aqualis che arrancava nella neve, avevo negli occhi un paesaggio come questo, infinito e desolato. Su tutto la maestosità della Presolana. L’imbrunire invernale scende sul pendio, sembra quasi di vedere le orme della piccola Aqualis.

Il pendio innevato a Songavazzo, Alta Valle Seriana, Bg
Il pendio innevato a Songavazzo, Alta Valle Seriana, Bergamo

LA FIABA

UNA GOCCIA D’ACQUA SOGNANDO IL CIELO

“Erano i primi giorni di dicembre. Il freddo pungente penetrava attraverso i vestiti della bimba, che, stanca e ormai provata dal gelo, arrancava lungo il fianco della montagna. A stento si intravedeva ancora la sottile striscia del sentiero. Aqualis però sapeva dove cercare. Il suo compito era arduo, non c’era un istante da perdere.
Gli scarponcini di pelle di volpe affondavano nella neve ammucchiata dal vento ai lati del costone roccioso, le manine si appoggiavano ai bassi rami che sferzavano il viso, gli occhi lampeggiavano rivolti verso l’alto, più su, fin dove il crepuscolo si scioglieva nel profilo del rilievo e poi oltre il passo. Instancabile arrancava sbuffando, il respiro rantolante e sommesso, quasi sibilante tra le volute di vapore dell’alito. Intorno solo il silenzio. Ancora per poco. Ogni tanto stringeva a sé la minuscola sacca di velluto che le pendeva al fianco, per assicurarsi che il prezioso messaggio fosse ancora al sicuro, custodito nel piccolo cofanetto chiuso da un fermaglio. Non poteva assolutamente essere smarrito.
Finalmente ecco la cima. Ansimando la bimba si appoggiò ad un masso e lo sguardo spaziò oltre la vallata. A est nebbie basse coprivano il monte Cornagera e la catena delle Prealpi. Poco sotto lo spartiacque davanti a lei stava accucciato un villaggio imbiancato: Selvino. Il fumo che usciva dai comignoli si mescolava alla nebbia e creava un velo offuscato dal buio imminente.
Aqualis si scrollò di dosso la neve e risoluta intraprese la discesa per giungere alle prime case. Coloro che la videro sbucare dal sottobosco pensarono ad un’apparizione e fuggirono. Ma le donne si accorsero subito che la figurina che leggera avanzava era solo una bimba, candida e perlacea nel chiaroscuro della sera. Dall’abitazione centrale si affacciò il capovillaggio che in due falcate aveva già raggiunto ed agguantato la piccola prima che cadesse al suolo, portandola subito all’interno. (CONTINUA…)

 

Pubblicato da Aurora Cantini

Aurora Cantini, insegnante di scuola primaria, scrivo dall’età di 10 anni. Ho pubblicato tre libri di poesie: “Fiori di campo” Edizioni Il Grappolo Salerno 1993 (rieditato nel 2011), “Nel migrar dei giorni” Edizioni La Conca Roma 2000, “Uno scrigno è l’amore” Ed.Circolo Culturale Identità Pontedera 2007 e un libro di narrativa “Lassù dove si toccava il cielo” Edizioni Villadiseriane Bergamo 2009, presentato a Roma dalla giornalista di Rai1 Alma Grandin allo Spazio Bergamo dell’Arciconfraternita dei Bergamaschi. Nel 2012 è uscito il romanzo "Come briciole sparse sul mondo", Aletti Editore, centrato sulla tragedia delle Torri Gemelle vista da chi era intrappolato nella Torre Nord. Nel 2014 ecco il quarto libro di poesie, "Oltre la curva del tramonto" per LietoColle Editore, insieme al libretto in memoria del mistico frate questuante Fra Pacifico da Amora (1883-1937) dal titolo "Un campo di stelle il mio riposo" Edizioni Villadiseriane. Nel 2000 conferimento del titolo onorifico di “Cavaliere per la poesia” e la qualifica di “Poeta insigne” a Roma, “per i meriti faticosamente acquisiti e imperniati sulla crescita culturale del nostro Paese senza l’aiuto dei mass-media.” Nel 2004 premiata insieme all’On. Giulio Andreotti dallo scrittore Giuseppe Todisco durante una solenne cerimonia nella Sala Paolina di Castel Sant’Angelo a Roma, nell’ambito del Premio Letterario “I Poeti del Terzo Millennio” con prefazione di Massimo Rendina e postfazione di Giulio Panzani. Nel 2006 medaglia d’argento dallo scrittore Manrico Testi in Palazzo della Signoria a Firenze nel Salone dei Cinquecento (sede del Consiglio Comunale) e alla 17^ edizione del Premio Biennale di poesia e narrativa ”Massimiliano Kolbe” Savigliano Cuneo. Due medaglie d’oro (poesia nel 2008 e prosa nel 2009). Nel 2010 conferito il titolo di “Accademico d’Onore” a Caserta per “la fedeltà di questi anni alla comunicazione poetica e il costante impegno nella cultura”. Nel 2009 2^ classificata concorso “Angelo Musco – poesia, prosa e arti figurative” Accademia Internazionale Il Convivio” Giardini di Naxos Messina, presidente lo scrittore critico letterario e giornalista Giorgio Barbieri Squarotti. Nel 2010 seconda classificata per la poesia al XXIV Premio Letterario Laurentum, Roma, uno dei più prestigiosi in Italia, premiata dall’On. Gianni Letta e Pino Insegno, insieme al compositore Ennio Morricone, presente Maurizio Cucchi, Mauro Mazza, Davide Rondoni, Simona Izzo, Ugo Pagliai. Terza classificata al XXVIII Premio Letterario “Giorgio La Pira” a Pistoia, premiata insieme a Bamir Topi, Presidente dell’Albania, don Luigi Ciotti, Luigi Cardini, Presidente Nazionale Avis, Pietro Grasso Procuratore Nazionale Antimafia, nell’ambito della 28^ Giornata della Pace, della Cultura e della solidarietà. Inserita in moltissime antologie di poeti contemporanei. “Gran riconoscimento e merito della Giuria” al Premio letterario internazionale “L’integrazione culturale per un mondo migliore” organizzato dal Consolato Generale dell’Ecuador a Milano e dal Centro di Arte e Cultura Ecuador Sezione Letteratura, Presidente Guaman Allende. Numerosi primi posti in moltissimi concorsi letterari nazionali e internazionali. Molti interventi nelle scuole primarie sul tema della poesia. Partecipazione a varie rassegne letterarie: “Aperitivo con l’autore 2011 Rovetta” in cartellone con nomi eccellenti quali: Paolo Aresi, Marco Frattini… “Incontro con l’autore 2011 Libreria Mondatori Lovere” in elenco accanto a nomi famosi, come: con Paolo Aresi, Raul montanari, Fabrizio Carcano, Mario Mazzantini, Beppe Bigazzi, Elisabeth Mantovani… Collabora da esterna con il Portale Web della Val Seriana www.vivisulserio.it e con www.bergamasca.net Inserita del Gruppo Lettori del Centro del Libro Parlato Fratelli Milani, Brescia, per l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti onlus.