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PER I BIMBI PERDUTI, poesia da “Uno scrigno è l’amore” 2007

Amora di Aviatico, estate 1991: due bimbi in un unico abbraccio
Amora di Aviatico, estate 1991: due bimbi in un unico abbraccio

PER I BIMBI PERDUTI, poesia

da Uno scrigno è l’amore, 2007

Rivedo dietro gli occhi i voli d’aquilone
E le mille corse dei bimbi sul piazzale

sciolti nel vento i capelli
stesi sul cielo i sorrisi.

Rivedo i giochi rubati all’imbrunire
Dietro i muri ancora caldi di sole,
le piccole mani abbarbicate ai sassi
a segnare conte e filastrocche

lunghe come il tempo
grandi come il mondo.

Rivedo giochi e balocchi intrappolati
nel libro ingiallito dei ricordi.

A volte la sera sul colle
Mi pare di sentire ancora di quei bimbi
le voci birichine
le risate incandescenti
i passi dei folletti.

Sospeso è l’attimo:
se giro il capo fuggono
come faville tra le stelle

e di loro non resta che un’eco
portata dal vento.

(Poesia Terza classificata alla 17^ Edizione del Premio letterario “Massimiliano Kolbe” 

Il Rifugio Monte Poieto visto dalla Cornagera, Aviatico Bg
Il Rifugio Monte Poieto visto dalla Cornagera, Aviatico Bg

I GIOCHI DEI BAMBINI DI UN TEMPO, SULLA MONTAGNA BERGAMASCA NEGLI ANNI CINQUANTA

brani tratti da Lassù dove si toccava il cielo, Villadiseriane 2009

“Non avevamo molto tempo per giocare, vuoi per le incombenze interminabili che coinvolgevano tutti in famiglia, vuoi perché appena un adulto sorprendeva uno di noi seduto sul muretto era una predica salata e bastava quello sguardo severo, un po’ sprezzante, che metteva “südissiù”, a farci saltare in piedi come molle.

Ma il tempo per giocare, se non c’era, lo si creava.

In inverno era un rito giocare con le palle di neve: senza guanti -non esistevano- le mani gelide, le pallottole fiondanti, i cristalli di ghiaccio che luccicavano sul viso e sui capelli, il freddo che faceva battere i denti… erano davvero pomeriggi da brividi, in un divertimento infinito. Alle prime ombre del crepuscolo eravamo dei paletti congelati. E allora tutti nelle stalle, a mettere le mani sotto le mammelle delle mucche –“ol pècc”- per farcele scongelare.

Appuntamento fisso nei mesi estivi era il gioco delle “ciche”, le biglie di vetro colorato dagli sgargianti colori che suonavano festose in tasca, simbolo di potere del proprietario, con cui organizzavamo tornei e sfide nel cortile davanti  a casa mia. A metà degli anni sessanta arriveranno quelle in plastica con racchiuse le figurine dei ciclisti. Con esse creeremo delle piste di terra interminabili per giocare al Giro d’Italia.

GIOCHI D’ESTATE

Alle bambine bastava invece una palla fatta rimbalzare sul muro e ripresa dopo vari movimenti scanditi ad alta voce: muoversi, senza muoversi, con un piede, con una mano, batti-batti, zigo-zago, violino, un bacino, sotto-gamba, giravolta, ballerina, e così via, sostituita a volte dal gioco del “Mondo” con i tasselli numerati disegnati sul “réss”.

D’estate dopo cena tutti gli adulti erano seduti in fila sulle panche fuori dalla porta di casa, come una processione immobile, un serpentone vivo fatto di voci e risate, che man mano si affievolivano in un sommesso brusio nell’aria polverosa di fieno. Il buio era dolce, caldo, la voce di chi “era sotto” nel gioco del “Cip” si spandeva in un’eco tra i muri ancora caldi di sole mentre noi stavamo acquattati tra l’erba dietro le case in attesa di urlare “Tana!” , con l’ultimo del gruppo, quello più coraggioso che al grido “Per tocc!” -per tutti- avrebbe liberato i compagni, in un boato di gioia urlato a squarciagola. Solo allora i grandi sembrava si accorgessero di noi, e subito le donne si alzavano leste  poi venivano ad agguantarci in fretta e furia. In casa e a letto.

Ma qualcuno scappava da basso per l’ultimo appuntamento da rimarcare, fissato per l’indomani. Da non scordarsi, eh?” (…)

Pubblicato da Aurora Cantini

Aurora Cantini, insegnante di scuola primaria, scrivo dall’età di 10 anni. Ho pubblicato tre libri di poesie: “Fiori di campo” Edizioni Il Grappolo Salerno 1993 (rieditato nel 2011), “Nel migrar dei giorni” Edizioni La Conca Roma 2000, “Uno scrigno è l’amore” Ed.Circolo Culturale Identità Pontedera 2007 e un libro di narrativa “Lassù dove si toccava il cielo” Edizioni Villadiseriane Bergamo 2009, presentato a Roma dalla giornalista di Rai1 Alma Grandin allo Spazio Bergamo dell’Arciconfraternita dei Bergamaschi. Nel 2012 è uscito il romanzo "Come briciole sparse sul mondo", Aletti Editore, centrato sulla tragedia delle Torri Gemelle vista da chi era intrappolato nella Torre Nord. Nel 2014 ecco il quarto libro di poesie, "Oltre la curva del tramonto" per LietoColle Editore, insieme al libretto in memoria del mistico frate questuante Fra Pacifico da Amora (1883-1937) dal titolo "Un campo di stelle il mio riposo" Edizioni Villadiseriane. Nel 2000 conferimento del titolo onorifico di “Cavaliere per la poesia” e la qualifica di “Poeta insigne” a Roma, “per i meriti faticosamente acquisiti e imperniati sulla crescita culturale del nostro Paese senza l’aiuto dei mass-media.” Nel 2004 premiata insieme all’On. Giulio Andreotti dallo scrittore Giuseppe Todisco durante una solenne cerimonia nella Sala Paolina di Castel Sant’Angelo a Roma, nell’ambito del Premio Letterario “I Poeti del Terzo Millennio” con prefazione di Massimo Rendina e postfazione di Giulio Panzani. Nel 2006 medaglia d’argento dallo scrittore Manrico Testi in Palazzo della Signoria a Firenze nel Salone dei Cinquecento (sede del Consiglio Comunale) e alla 17^ edizione del Premio Biennale di poesia e narrativa ”Massimiliano Kolbe” Savigliano Cuneo. Due medaglie d’oro (poesia nel 2008 e prosa nel 2009). Nel 2010 conferito il titolo di “Accademico d’Onore” a Caserta per “la fedeltà di questi anni alla comunicazione poetica e il costante impegno nella cultura”. Nel 2009 2^ classificata concorso “Angelo Musco – poesia, prosa e arti figurative” Accademia Internazionale Il Convivio” Giardini di Naxos Messina, presidente lo scrittore critico letterario e giornalista Giorgio Barbieri Squarotti. Nel 2010 seconda classificata per la poesia al XXIV Premio Letterario Laurentum, Roma, uno dei più prestigiosi in Italia, premiata dall’On. Gianni Letta e Pino Insegno, insieme al compositore Ennio Morricone, presente Maurizio Cucchi, Mauro Mazza, Davide Rondoni, Simona Izzo, Ugo Pagliai. Terza classificata al XXVIII Premio Letterario “Giorgio La Pira” a Pistoia, premiata insieme a Bamir Topi, Presidente dell’Albania, don Luigi Ciotti, Luigi Cardini, Presidente Nazionale Avis, Pietro Grasso Procuratore Nazionale Antimafia, nell’ambito della 28^ Giornata della Pace, della Cultura e della solidarietà. Inserita in moltissime antologie di poeti contemporanei. “Gran riconoscimento e merito della Giuria” al Premio letterario internazionale “L’integrazione culturale per un mondo migliore” organizzato dal Consolato Generale dell’Ecuador a Milano e dal Centro di Arte e Cultura Ecuador Sezione Letteratura, Presidente Guaman Allende. Numerosi primi posti in moltissimi concorsi letterari nazionali e internazionali. Molti interventi nelle scuole primarie sul tema della poesia. Partecipazione a varie rassegne letterarie: “Aperitivo con l’autore 2011 Rovetta” in cartellone con nomi eccellenti quali: Paolo Aresi, Marco Frattini… “Incontro con l’autore 2011 Libreria Mondatori Lovere” in elenco accanto a nomi famosi, come: con Paolo Aresi, Raul montanari, Fabrizio Carcano, Mario Mazzantini, Beppe Bigazzi, Elisabeth Mantovani… Collabora da esterna con il Portale Web della Val Seriana www.vivisulserio.it e con www.bergamasca.net Inserita del Gruppo Lettori del Centro del Libro Parlato Fratelli Milani, Brescia, per l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti onlus.

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